13.5.08

Sfoghino...

Premessa: è un forte senso di chiusura allo stomaco che mi fa scrivere... e non è tutta questione di fame.

Il succo è che dovrei cercarmi un lavoretto: prendere un poco di soldi potrebbe darmi un minimo di senso di concretezza, ma anche solo un senso. Potrebbe rendermi autonomo dai miei, dagli annessi sensi di colpa per la vita a sbafo che faccio qui, visto che i miei studi procedono lentissimi (procedono?).

Con quei soldi potrei poi risolvere un altro problema: la casa. Un monolocale, ad esempio, potrebbe essere tra le soluzioni contemplabili per il settembre prossimo. Il fatto è che non ne posso proprio più della vita in doppia e in appartamento con sconosciuti. Sarà un mio limite, ma non mi ci trovo bene (dopo quattro anni posso proprio dire che è così).

Ma lavoretto + monolocale + autonomia dai miei è di gran lunga una formula improponibile... Se volessi un monolocale le mie spese aumenterebbero vertiginosamente, e più che un lavoretto mi ci vorrebbero 1000 euro al mese...
Senza contare che se anche trovassi un lavoro serio (ne avrei voglia?) poi smetterei definitivamente di studiare.

Ma anche qui: perché non studio? perché ho esami del cazzo (4-5 saranno gli esami davvero impegnativi, gli altri non lo sono proprio) e non riesco a darli?
Il senso di studiare cose interessanti ma inutili a trovarti un lavoro forse fa la sua parte... Lo smarrimento nel pensare a cosa fare dopo la triennale in storia è brutto. Specialistica in storia, geografia, qualcosa sul giornalismo?
Poi sì, non ho più voglia di studiare. Ma se non studio che mi invento?

Ripenso a quando scelsi di iscrivermi a storia... L'idea di iscrivermi ad informatica mi sfiorò solo per pochissimo, quella di restare in casa anche per meno.
Oggi rifarei le stesse scelte?

Per Bologna sì, ad occhi chiusi... informatica pure oggi mi perplime, ma magari sarebbe stato più saggio. O forse no, ormai è tardi.
Chissà se c'è richiesta di storici-informatici nel mondo del lavoro :)

Ascoltando Joe Strummer & the Mescaleros, Global a go-go

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5 Comments:

Blogger G. dice...

Io mi sono laureato in sette anni e mezzo perché ci ho dovuto intercalare il servizio militare e ci ho voluto intercalare una buona dose di lavoretti vari, più o meno stagionali e più o meno attinenti ai miei studi. Ma casa non me la sono potuta permettere fino a quando non ho trovato un lavoro "serio", dopo la laurea...

Secondo me uno storico-informatico può avere delle buone chances. L'informatica è sempre più pervasiva e sempre meno una pura disciplina teorica a sé, avulsa dalle sue applicazioni. Di "eretici" che la mastichino per adattarla ai diversi contesti dello scibile umano ci sarà sempre più bisogno.

13/5/08 21:31  
Blogger piero tasso dice...

la situazione mi sta costringendo a scegliere e a darmi una mossa: non ho alcuna intenzione di prendere in considerazione l'ipotesi di tornare in casa con i miei... ma un monolocale a meno di 600 euro a Bologna non si trova.
Dovrò fare meno il prezioso (e cercare un lavoro).

Per la questione storico-informatico...
è quello che spero pure io!

17/5/08 13:12  
Blogger Gatto Nero dice...

(Guarda che è una normalissima fase pre-laurea, in cui tutti vogliamo fare di tutto tranne che studiare gli ultimi esami. Fra un po' - con molta fatica - avrai finito)

20/5/08 21:57  
Blogger piero tasso dice...

una fase pre-laurea lunga 3 anni?
:D

20/5/08 22:43  
Blogger Elitre dice...

Finire gli studi è bene o male quello che ti serve prima e soprattutto è comunque qualcosa che ancora vuoi. Temo che non troveresti in ogni caso un lavoro che ti permetta di prendere il benedetto monolocale, di mantenerti e che ti lasci tempi e spazi non solo per le tue passioni, ma soprattutto per la laurea. Vederla allontanarsi IMHO non ti farà bene e fra qualche tempo scriveresti un altro post di questo tenore. /me pat pat.

29/5/08 23:49  

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