2.5.07

Primo maggio o 1 maggio?

mi ascolto Storia di un impiegato e penso a ieri. Mi chiedo se sia ancora il Primo maggio o soltanto un primo maggio qualsiasi. Io che ne ho visti pure pochi.
Dunque... ieri, festa del Primo maggio dopo un anno ricco di vittime sul lavoro, è stato sufficientemente beffardo da veder morire due donne per un incidente di lavoro, a Sorrento.
I sindacalisti urlavano ai microfoni, ma mi chiedo quando avremo uno sciopero generale contro le morti bianche. Forse fra un anno uguale a questo.
L'impressione, in questo clima da festa sindacale, è comunque che i lavoratori partecipi al sindacato siano pochini. Avere una rappresentanza sindacale temo sia diventato un lusso... lavoro nero e lavoro precario mal si conciliano con un sindacato.

Il concerto del Primo maggio è un appuntamento fisso tra i sindacati ed i giovani, gli anni precedenti l'ho sempre seguito in diretta. Però dovrebbe essere innanzitutto una festa del lavoro e dei sindacati, questo anno (ma non è una novità di questa edizione) sembra un concerto con qualche residuo di sindacato fuoriluogo.
La scelta dei gruppi non ha probabilmente tenuto molto da conto dell'impegno politico degli stessi, musicalmente è stato un concerto molto poco politico.
Non mi va di recensire i conduttori. Anzi sì:
la Gerini non è adatta a tenere una piazza da 400mila persone, ha altre qualità;
Paolo Rossi non è stato tagliente, lo sarebbe stato molto di più in un teatro con un pubblico più adulto ed impegnato;
Andrea Rivera ha voluto esser tagliente, e lo stanno massacrando...
Questa è la parte più sconcertante... l'unico che è stato un minimo tagliente ora viene pesantemente criticato (Bonanni della CISL gli ha pure dato dell'ubriaco: "Se Rivera si è fatto qualche bicchiere in più, fa bene a fare una doccia fredda") Perché? La frase più pungente, riportata dai giornali, è questa:
"Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana" (vedi anche qui)
Cosa c'è di stupido in queste dichiarazioni? (Angeletti, UIL, che poi tira in ballo la libertà religiosa)
Cosa di inopportuno? (Epifani, CGIL)
A parte la personale condivisione per questa frase, il principio dell'intoccabilità della Chiesa è ben saldo, pietra miliare della nostra politica e dei nostri sindacati. Non ha detto cose false, non è stato scorretto né aggressivo; ma ora viene censurato in malo modo. Viva il politically correct

Le altre tre cose tristissime sono state il pubblico (smorto, interessato alle telecamere e assolutamente disinteressato al Primo maggio), la comparsa dei segretari dei sindacati (stavano come i cavoli a merenda, purtroppo) e la dichiarazione della Gerini sul download illegale di musica.
Anzi, forse è stato il momento migliore: qualche irresponsabile l'ha mandata allo sbaraglio facendole dire "Scaricare musica è illegale, è un danno agli artisti"... apriti cielo, il pubblico finalmente si è svegliato sommergendola di fischi... lei poveretta ha tentato di svincolarsi con una battuta ma non è stata particolarmente brillante, e tra i fischi ha dovuto cambiare argomento.
Perché i giovani sanno perfettamente che agli artisti, del costo di un CD, va molto poco; perché sanno che un CD non vale 15-20€. Sanno che ormai si paga la SIAE pure sui CD vergini.
Ma è un discorso lungo, sarebbe bello che qualche politico avesse notato l'episodio, avesse capito il problema.

Comunque sì, ormai è rimasto solo un primo maggio. Con un poco di musica, neanche tanto guardabile. Sigh...

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